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DIFFIDATE DALLE IMITAZIONI!

giovedì 7 giugno 2012

CROSSED di Ennis e Burrows

Jacen Burrows ha lavorato con Warren Ellis, Alan Moore, Garth Ennis... Come dire: i migliori. Mistero. In Italia, probabilmente, non lo prenderebbero a disegnare neanche alla Star.
Neppure Ennis, a dire il vero, ha di che risplendere qui, anzi.
Dopo i fasti di Preacher, Punisher, The Boys... non trova di meglio che rispolverare, con un pò di perversione sessuale alla moda (ormai sdoganata anche in tv), la solita solfa "romeriana" del contagio e della fuga verso la terra promessa.
Troppo poco, non solo per gridare al miracolo ma anche soltanto per non annoiarsi.
Troppo poco per 20 euro.

L'ultimo saluto a RAY BRADBURY

  Che la terra ti sia leggera... 
Se ne è andato Ray Bradbury, autore di almeno tre capolavori conclamati della fantascienza, genere che ha contribuito ad elevare a vera e propria forma d'arte, influenzando scrittori, cineasti, fumettisti... Per molti era un poeta, per altri uno stilista della parola. Per tutti uno dei più autentici geni letterari del 900.

mercoledì 6 giugno 2012

MEN IN BLACK 3 vs ATTACK THE BLOCK


<<Le invasioni aliene sono tornate di moda, facciamo un terzo Men in Black!>> devono aver pensato i responsabili di questo vecchiume invedibile costato un sacco di soldi. Già il secondo era terribile, questo non ci si crede! La stessa cosa devono aver pensato quelli di Attack the Block, che per fortuna per il loro "sogno" avevano molti meno denari e molti più neuroni attivi. Per capirci, è un po' come paragonare quella trashata ipocrita di Avatar con quel sublime gioiello cinematografico di District 9. Al cinema, come nei fumetti, i bambinoni ricchi giocano con giocattoli costosissimi ma si fanno smutandare dal primo scugnizzo al gioco delle tre carte.
Ogni riferimento a cose, luoghi, persone, fumetti e fumettisti è da considerarsi puramente casuale.

martedì 5 giugno 2012

SACRO TERRORE

E' più importante una storia o come viene raccontata? SACRO TERRORE di Frank Miller risponde in parte al quesito. Non una storia anti islamica e razzista come in molti hanno detto/scritto/salmodiato, bensì una metafora sull'eterno conflitto etnico/religioso: madre, padre e figlio di tutte le guerre. Sacro Terrore, revenge comic con due supereroi alter ego di Batman e Catwoman; sporchi, laceri, carnali, in una metropoli che si affaccia sull'oceano (quale oceano?) e con un simbolo bendato e scheggiato a fare da vedetta e monito; si combattono e combattono contro IL nemico, oggi questo, ieri i giapponesi e i tedeschi, domani chissà. Nessuno è buono. Nessuno è cattivo, o meglio: nessuno è nel giusto, nessuno ha ragione. Frank Miller ritrova qui anche la voglia di disegnare e di comporre e scomporre la grammatica sintattica del linguaggio fumetto, facendone quello che dovrebbe (sempre) essere: ARTE SEQUENZIALE.

domenica 3 giugno 2012

SAGUARO: orgoglio tamarro

Per un personaggio che chiude i battenti (John Doe), ecco un altro che li apre, e non c'è da stare allegri. SAGUARO, bonelliano d.o.c creato dal disneyano Bruno Enna, raggiunge e supera vertici di tamarraggine che credevamo estinti dai tempi di Renegades con Lorenzo Lamas. Se siete irriducibili nostalgici del telefilm appena citato, o irremovibili passatisti delle repliche di Walker Texas Ranger con Chuck Norris, o più semplicemente se avete abbastanza pelo sullo stomaco, allora Saguaro è il fumetto che fa per voi. Ma se siete addetti ai lavori, non lamentatevi se i lettori poi emigrano verso altri intrattenimenti, o se le nuove generazioni ai fumetti preferiscono le chat.

COSMOPOLIS


Molto "gibsoniano" (anche se tratto da un romanzo di De Lillo) l'ultimo, bellissimo, film di David Cronenberg.
Vicino, per contenuti e sensibilità etico/estetica a Johnny Mnemonic e New Rose Hotel, indimenticabili racconti di William Gibson contenuti nell'antologia La notte che bruciammo chrome.
COSMOPOLIS, opera d'arte che oltre a porsi come strumento di riflessione sul "nostro" imminente futuro, quello che ci attende (TUTTI) dietro l'angolo del decennio in corso, funge cinefilicamente da involontario termometro per misurare la febbre malarica che fiacca da tempo la fantascienza cinematografica (avvelenata dagli effetti speciali, dalla spettacolarizzazione a tutti i costi, dalla superficiale velocità dei videogiochi, dalla facile retorica capitalistica/reazionaria, dai megabudget delle multinazionali dell'intrattenimento...), ma non è certamente per tutti i palati.
Indispensabile, però, per conservare intatti (o quasi) i neuroni che ancora ci distinguono dagli automi, siano essi inconsapevoli, siano essi contenti di esserlo. 

venerdì 1 giugno 2012

SEGMENTI di Juan Gimenez


Juan Gimenez, anche quando è alle prese con storie non proprio memorabili come questa (primo episodio di una serie), scritta comunque decentemente da Malka e tagliata su misura per lui, non delude mai!
Certo, il meglio lo ha già dato con Barreiro ( La città, Stella Nera...), Trillo ( Rifiuti ), con la sua trilogia da autore unico QUARTO POTERE, e col suo personaggio "per ragazzi" LEO ROA.
Juan Gimenez, al contrario di autori più giovani e bolliti, si ripropone sempre fresco e potente. Curato e preciso. Originale ed espressivo.
Dagli esordi ad oggi, una garanzia!