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venerdì 22 marzo 2013

A proposito di adattamenti lovecraftiani: THE CURSE di David Keith (1987)

THE CURSE (aka "The Farm", aka "La fattoria maledetta", aka "La maledizione") è un film del 1987 di David Keith, sua unica regia horror, ispirato a Il colore venuto dallo spazio di H.P. Lovecraft.
In assoluto il film più disturbante che abbia mai visto!
Vivaci bovini putrescenti che sparano spore dalle pustole.
Galline zombies.
Rivoltanti trasformazioni umane in laghi di pus e altri liquami.
Sindrome di Stoccolma e complessi edipici.
Zero fiducia nelle istituzioni e nell' umanità tutta.
Torrido a dir poco, fa mancare l'aria, toglie il respiro.
Una vera lezione di cinema horror duro e puro, in una produzione neanche tanto indie, la cui confezione "tecnica" rimanda allo Spielberg di Poltergeist e al King di Grano rosso sangue e di Creepshow (gli anni sono più o meno quelli).
Se il valore di Lovecraft è nel delirio, allora questo è il miglior
adattamento lovecraftiano di tutti i tempi!
Forse traditore in alcune cose, ma fedelissimo allo spiritaccio inquieto del solitario di Providence.
Fiacco remake, non  accreditato, nel 2005: Isolation, la fattoria del terrore per la regia di Billy O'Brien.

martedì 19 marzo 2013

LE MONTAGNE DELLA FOLLIA di Lovecraft-Culbard

Povero Lovecraft, umiliato e svilito da questo inerte e incolore adattamento a fumetti. Culbard non ha la minima idea del significato di orrore cosmico e traduce in immagini piatte ed inespressive, quasi da riduzione scolastica per le medie, il capolavoro ispiratore di Hawks e Carpenter, già più volte portato sulla pagine di un fumetto da ben più illustri predecessori. Una riduzione inutile e mortificante, pesantemente debitrice di vetusti  modelli della bedè francobelga, e ancor più pesantemente funestata da un'orribile colorazione, annientatrice di  atmosfere e profondità. Perchè tanto odio?