Mio padre mi comprò la videocassetta, che consumai a furia di vederla e rivederla (ora del film ne ho 2 copie in dvd, non si sa mai...).
Mi immedesimai tanto nella "valkiria" Valeria, interpretata da Sandahl Bergman, che costrinsi i miei genitori ad iscrivermi ad un corso di Kendo (praticavo già il Kung Fu vietnamita, ma non mi piaceva molto).
Ora, qualche volta, sostituisco il mio maestro al dojo.
Sono stata una brava allieva.
La Valeria cinematografica, in realtà non combatteva, danzava.
In un vero combattimento l'avrebbero fatta fuori subito, ma si sarebbe comunque difesa meglio della pessima Zuma, interpretata da Grace Jones nell'indegno sequel Conan il distruttore di Richard Fleischer.
Al contrario, Brigitte Nielsen in Red Sonja (Yado), sempre di Fleischer, avrebbe dato del filo da torcere a chiunque, ma il film era fiacco e lei non aveva un briciolo del fascino valkirico di Sandahl Bergman.
Eccovi svelato l'arcano del perchè questo è -anche- un blog di donne di spada.











